Genova è stata teatro di un convegno cruciale il 28 maggio 2026, organizzato per affrontare il crescente problema delle aggressioni di genere. Il convegno, svoltosi nella sala gremita del Consiglio metropolitano, ha attirato un’incredibile partecipazione sia da parte delle istituzioni che del pubblico. Promosso dal centro Per non subire violenza di via Cairoli e avvalendosi della media partnership del Secolo XIX, l’evento si è focalizzato sulle parole che amplificano la violenza di genere, un tema che continua a tormentare la società contemporanea.
Con il patrocinio della Fnsi, Alg, Odg, Cpo, e Giulia Giornaliste, il convegno ha tratto maggiore attenzione sui bambini orfani a causa di femminicidio e ha discusso il Manifesto di Venezia, guidato da Mimma Caligaris, past president della Cpo Fnsi. I laboratori pomeridiani condotti da Abbatecola e Fanlo Cortez dell’Università di Genova erano in pieno overbooking, indicando il forte interesse accademico verso soluzioni pratiche contro queste violenze. Il dibattito ha reso evidente l’urgenza di un’azione concertata per proteggere le donne e promuovere un maggiore rispetto di genere.
Fonte: https://www.corrieredigenova.it Corriere di La Spezia
Commenti
Per lasciare un commento devi essere registrato!
Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!